Παρασκευή, 23 Νοεμβρίου 2012

entrevista a Elisabet Vendrell

http://www.idemtv.com/2012/11/17/entrevista-elisabet-vendrell/



durante i 3 giorni di festeggiamenti per la il matrimonio di alessandra e natascia :))) a barcelona ho trovato un paio d'ore libere per incontrare elisabet vendrell e sua moglie. elisabet è nel direttivo delle FA della catalonia e ne è stata presidente per 7 anni.
insieme alla moglie hanno 3 figli adottivi.
questa volta ho voluto discutere con lei della questione adozioni per capire bene come funzionava anche in una regione come la catalonia che è all'avanguardia per i diritti.
i 3 ragazzi (18-16 e 10 anni) sono tutti i tre dell'america del sud e sono stati adottati prima delle leggi sull'uguaglianza da dolors, la moglie oggi di elisabet.
solo dopo il matrimonio, elisabet ha potuto a sua volta adottare i suoi figli.
ho chiesto come era la situazione oggi e mi ha confermato ciò che sapevo (perciò non mi sono mai battuta per l'adozione congiunta e se lo faccio e lo farò è solo simbolico).
in catalonia hanno diritto di adottare congiuntamente i bambini catalani. ma non ci sono in catalonia bambini da adottare tranne i figli di copie in grande disagio che provengono dall'immigrazione. Comunque la trafila è lunga (fino a 10 anni) e spesso alle coppie omosessuali vengono affidati i ragazzi che nessuno vuole.
per adottare all'estero congiuntamente ci sono due problemi collegati : la catalonia non da l'autorizzazione ad adottare fuori alle coppie omo (non è prevista dagli accordi internazionali) perché i paesi dove ci sono bimbi da adottare sono omofobi e per quelli in cui la legislazione non è omofoba (usa, africa del sud) ci sono delle restrizioni nate dalle istituzioni catalane stesse che "dubitano" dei processi (acquisti di bimbi, GPA strane non etiche ecc).
conclusione : quando una persona chiama l'associazione per chiedere come fare a adottare, l'associazine chiede "siete in coppia sposate ?" se , si, dicono di fare la pma o di sognare 10 anni per avere un figlio catalano, forse) se nono sposati, dice di NON sposarsi e fare l'adozione internazionale da single e poi sposarsi e poi fare adottare il figlio all'altro.
come volevasi dimostrare lottare pe rl'adozione congiunta è solo uno specchio per le allodole. a noi praticamente conviene batterci per l'adozione da single.
giuseppina la delfa
giladel@alice.it

1 σχόλιο :


  1. Le nostre amiche catalane già madri di 3 figli che avevano adottato a vicenda non appena la legge glielo ha consentito dopo il matrimonio, hanno fatto due anni or sono adozione congiunta di un meraviglioso e sanissimo bebé nato a Barcellona.
    Avevano fatto richiesta circa un (1) anno prima.
    Tra l'altro avrebbero adottato volentieri un bimbo di 5-8 anni (hanno figli di 8-10 anni) e non un neonato (che invece la maggioranza vorrebbe).
    Forse è un caso estremo, ma mi sembrava un tantino estremo anche il quadro esposto dalla Vendrell.

    Sul fatto di spendersi per l'adozione congiunta, non credo la nostra associazione possa fare differenze di opportunità: fosse anche una sola coppia o single omo a poter diventare genitore con l'adozione (in Italia i bambini adottabili pare siano fortunatamente pochi), questa battaglia avrebbe senso per FA e dovrebbe essere ben più che simbolica.
    Nel quadro più ampio e fondamentale della LIBERTA' e dell'AUTODETERMINAZIONE delle scelte di singol* e coppie che confido essere LA battaglia di FA.

    Per chi, come me, è già genitore è una urgenza l'adozione per il partner (che tralaltro mi infastidisce non poco come definizione), ma ricordiamoci che per chi desidera un altro modo di diventare genitore l'urgenza può essere questa.

    Lorenza (che mai ha quotato l'opzione adozione per sé)

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