Κυριακή, 17 Μαρτίου 2013

HABEMUS PAPAM !

Papa Francesco scappa alla domanda sulla pedofilia

Era il 10 marzo scorso, non era ancora Papa. Al cardinal Bergoglio, così come ad altri, è stato chiesto dal giornalista de Le Iene di rispondere ad una semplice domanda: "Che cosa pensa della pedofilia?".

Nulla di fatto. Papa Francesco è fuggito a gambe levate, come dimostra il video: pic.twitter.com/LUG7EaQGmW


Papa Francesco e la lettera sulle unioni omosessuali

La lettera scritta nel 2010 è tornata a circolare in rete. Forse il cambiamento nella Chiesa deve attendere

Bergoglio scrisse questa lettera nel 2010 in occasione del voto al Senato della Repubblica Argentina sulla proposta di legge intesa a legalizzare il matrimonio e le adozioni omosessuali (approvata il 15 luglio 2010). L'Argentina, la cui popolazione cattolica è stimata al 91 per cento, è diventata quel giorno il primo paese dell'America latina ad autorizzare i matrimoni omosessuali in seguito a un voto storico al Senato trasmesso in diretta tv.


Care sorelle,

Scrivo queste poche righe a ciascuna di voi che siete nei quattro monasteri di Buenos Aires. Il popolo argentino dovrà affrontare nelle prossime settimane una situazione il cui esito può seriamente ferire la famiglia.

Si tratta del disegno di legge che permetterà il matrimonio a persone dello stesso sesso. È in gioco qui l'identità e la sopravvivenza della famiglia: padre, madre e figli. È in gioco la vita di molti bambini che saranno discriminati in anticipo e privati della loro maturazione umana che Dio ha voluto avvenga con un padre e con una madre. È in gioco il rifiuto totale della legge di Dio, incisa anche nei nostri cuori.

Ricordo una frase di Santa Teresina quando parla della sua malattia infantile. Dice che l'invidia del Demonio voleva vendicarsi della sua famiglia per l'entrata nel Carmelo della sua sorella maggiore. Qui pure c'è l'invidia del Demonio, attraverso la quale il peccato entrò nel mondo: un'invidia che cerca astutamente di distruggere l'immagine di Dio, cioè l'uomo e la donna che ricevono il comando di crescere, moltiplicarsi e dominare la terra.

Non siamo ingenui: questa non è semplicemente una lotta politica, ma è un tentativo distruttivo del disegno di Dio. (...) Per questo mi rivolgo a Voi e chiedo preghiere e sacrificio, le due armi invincibili di santa Teresina. Invocate il Signore affinché mandi il suo Spirito sui senatori che saranno impegnati a votare. Che non lo facciano mossi dall'errore o da situazioni contingenti, ma secondo ciò che la legge naturale e la legge di Dio indicano loro. Pregate per loro e per le loro famiglie che il Signore li visiti, li rafforzi e li consoli. Pregate affinché i senatori facciano un gran bene alla Patria.

Il disegno di legge sarà discusso in Senato dopo il 13 luglio. Guardiamo a san Giuseppe, a Maria e al Bambino e chiediamo loro con fervore di difendere la famiglia argentina in questo particolare momento. Ricordiamo ciò che Dio stesso disse al suo popolo in un momento di grande angoscia: «Questa guerra non è vostra, ma di Dio». Che ci soccorrano, difendano e accompagnino in questa guerra di Dio.

Grazie per quanto farete in questa lotta per la Patria. E per favore vi chiedo anche di pregare per me. Che Gesù vi benedica e la Vergine Santa vi conservi.

Con affetto

Jorge Mario Bergoglio, S.J.

 Arcivescovo di Buenos Aires 




PapaFrancesco, le nozze gay e l'aborto

La posizione del nuovo Papa sulle tematiche più scottanti


Papa Francesco, nonostante l'appartenenza all'ala progressista della Chiesa, si è più volte espresso contro i matrimoni gay, definendolo come "un segno del diavolo e un attacco devastante ai piani di Dio". Netta la denuncia di una delle principali associazioni omosessuali cilene che in un comunicato non risparmia nulla al nuovo Pontefice: "Ancora una volta - si legge in un comunicato - la Chiesa pone a capo del Vaticano a un promotore dell'odio verso la diversità sociale e una figura del riferimento dell'omofobia e del disprezzo delle minoranze sessuali".

Dall'armadio rispunta anche una dichiarazione del 2007 dell'allora arcivescovo di Buenos Aires in riferimento alla candidatura alle presidenziali di Cristina Kirchner:
 "Le donne sono naturalmente inadatte per compiti politici. L'ordine naturale ed i fatti ci insegnano che l'uomo è un uomo politico per eccellenza, le Scritture ci mostrano che le donne da sempre supportano il pensare e il creare dell'uomo, ma niente più di questo". E a rincarare la dose, il cardinal Bergoglio sottolineò inoltre come si dovesse "avere memoria: abbiamo avuto una donna come presidente della nazione e tutti sappiamo cosa è successo", riferendosi al l'ex presidente Maria Estela Martinez de Peron.

Anche l'Huffington Post lo critica, sottolineando come Bergoglio sia stato sempre "paladino" sì, ma nella crociata contro il diritto alle nozze gay e all'adozione da parte delle coppie omosessuali. "Descrisse il matrimonio tra persone dello stesso sesso come un segno del diavolo e un attacco devastante ai piani di Dio", scrive l'Huufington. Infine, si sottolinea come Bergoglio sia stato "un instancabile oppositore dell'aborto e della contraccezione".

A Gay Dad’s Open Letter to the New Pope

Posted on March 13, 2013by robw77


A few months ago, I had pondered on what the now retired Pope Benedict might observe and learn on a trip with my family to Disneyland.    He had just made some rude and inaccurate observations about families like mine, and I felt the reality, as demonstrated by tens of thousands of clamoring families in the “happiest place on earth” might give him something to think about.

Instead, he resigned.

Meanwhile, those within his church continued to act out obnoxiously and still others continued to put down lgbtq families, especially those lead by gay dads.  There was some hope and speculation that the next pope might actually be gay, but that is unlikely.  This week he is being selected.

As a gay dad, and a professional, I thought it would be fitting to do what one should, as a matter of courtesy, when someone gets a new job.  You  send a note of congratulations.  So, on behalf of my family, including my two 10-year old sons, I am doing just that.  Our note includes a suggested four point plan based on the principles that I have used with my sons, and that they have found effective.

Dear Pope Francis,

Welcome aboard!  In full disclosure, we are not members of your church, but rather neighbors of yours in the world community.  Since we apparently live in close enough proximity that your team feels the need to provide on-going commentary about us, we thought we would send you a welcome aboard note and warm wishes of congratulations.

We also thought we would also include a four point plan on how you might want to run the church and have an impact on the world.  We don’t mean to over-step our bounds here, just make a few key suggestions.  These are gay dad family style ideas…the kind that I share with my sons:

1.   Be a good neighbor.     What we are trying to say in the kindest of ways is… mind your own business.  Except for this one letter, we usually do not make it our business to tell you how to run the church, and we would like you to stop telling us what is required to be a good and legitimate family.  You have not created a family, rescued a child for life,  have not spent sleepless nights over children with the flu, have not gotten your child to bed after waking with night terrors, or nursed a prematurely born child to health.  So please – no lectures, and for heaven sake, please stop weighing in about our legal protections and telling everyone that if we get some, that heterosexuals will stop procreating and the world will end.    Those kind of statements just make your team sound silly.

2.  Respect women.   Like your household, ours is made up 100% of the male persuasion.  Unlike yours, our house understands that women are an intelligent and equal force in the world.  My sons have been taught to respect, revere and take heed of the women authorities in their lives.  You need to as well.  It is time.  Some of the nuns in your employ ROCK.  The misogynistic infrastructure has got to go.  Your right hand man needs to be a woman.

3. When you are wrong, say you are sorry and accept your consequences.   This is a no-brainer for my sons, but seems to be  a hugely difficult concept for your church.  If you collectively were my sons, you would have found yourself on SUCH a Timeout , I can’t tell you.  In any case, this is what you need to do.  Cleanse the slate now.  Say you are sorry to all those that have been hurt by your leadership both by direct abuse and by cover-up.  Pay.  Create foundations for abuse therapy and funds for direct financial restitution—not that there is a price tag to make up for what has been done.  It may in fact, break your bank.   You may have to sell and mortgage the riches of the church, but in the end, you will be spiritually richer.

4.  Do good.    That is the ultimate message I give my sons, and it is the one you should be giving the world.  Do good works.  The world has plenty of pain, and could use a Prince of Peace.  How about giving that a try for the next few decades and see where it gets you.  If I am wrong, you can go back to picking apart people’s personal gender characteristics and predicting the end of life as we know it.

So, there you go.   Welcome to your new job.  On behalf of me, my same sex partner, and my sons,  I wish you well.   I wish for you to emulate the Lamb and herald a new dawn of hope.  I hope that you learn from many of the members of your own church who are fair, tolerant and want a better world.  I pray that you look out at the rainbow of the LGBTQ community and see it with the same sense of promise as Noah did when he saw his rainbow as he descended from the Ark.

Surprise us.  Inspire us.  Show us what love really looks like.

 from the evoL=
Twitter    @JandJDad

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